III, sentenza 5 febbraio 2018, n. 744, cit. giust. 21/09/2017 n. 607). 29.11.2008 (convertito in legge con modifiche dalla L. 28.1.2009, n. 2); 14, comma 2, del d.p.c.m. 25 (rubricato «Domicilio») del Codice del processo amministrativo. Ordinanza TAR Campania - Sezione Sesta - n. 1076 del 2021. All’art. Contenuto trovato all'interno – Pagina 100... un apposito elenco, istituito presso il Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA), i quali agiscono da certificatori del flusso e da garanti della trasmissione e della notifica degli atti telematici“. in l. 11 agosto 2014, n. 114) che ha reso applicabile alla giustizia amministrativa il comma 1 dello stesso art. e dei gestori di pubblici servizi» dal d.lgs. 16 ter d.l. 16 ter del … se la notifica del ricorso – proposto dopo l’entrata in vigore del processo amministrativo telematico (1 gennaio 2017) – è stata effettuata ad un’Amministrazione … Il nuovo servizio aggiuntivo di Legalmail consente di inviare un messaggio PEC ad un ampio numero di destinatari in modo sicuro ed automatico garantendo giusti margini di personalizzazione della comunicazione. St., ad. n. 179/2012, il quale prevede che, in caso di mancata comunicazione dell’indirizzo PEC entro l’ampio termine (30 novembre 2014) previsto dall’antecedente comma 12, si applicano i commi 6 e 8 dello stesso art. Il DL 76/2020, cosiddetto decreto “semplificazioni” (ma che è scritto talmente male da essere tutto tranne che “semplificante”) all’art. I, sentenza 21/09/2017 n° 607 La giustizia amministrativa si divide tra chi considera la notifica via PEC alle Pubbliche Amministrazioni tramite l’elenco IPA (Indice della P.A.) I pubblici elenchi per le notifiche PEC :: IL PROCESSO TELEMATICO. La già riportata locuzione «soprattutto se», interposta nell’illustrazione delle ragioni giuridiche che sorreggono la decisione, sembra introdurre, ragionando a contrario, l’enunciazione di un principio di carattere generale, valido a prescindere dall’omessa comunicazione di cui si è detto, tale per cui vi sarebbe una sostanziale equipollenza tra gli indirizzi PEC che l’Amministrazione abbia comunque reso pubblici. Le disposizioni dei commi 1 e 1-ter si applicano anche alla giustizia amministrativa. La notifica cartacea è consentita, anche nel regime PAT, ai sensi dell’art. Notifica per Pubblici proclami. 16 febbraio 2016, n. 40 (Regolamento recante le regole tecnico-operative per l’attuazione del PAT), il quale prevede che le notificazioni alle amministrazioni non costituite in giudizio sono eseguite agli indirizzi PEC di cui all’art. L’interprete dovrebbe censurare con intransigenza le sole trasgressioni che coinvolgono il diritto di azione e quello correlativo alla difesa [57], nonché il rispetto del contraddittorio [58]; al contrario le mere deviazioni formali da regole strettamente procedurali, che non compromettono l’essenza giuridica dell’atto processuale, non dovrebbero essere sanzionate in termini di irredimibilità, ma essere, tutt’al più, passibili di correzione, con gli strumenti offerti dal sistema processuale, in primis – ove occorra – con la rimessione in termini della parte onerata. non possa avvantaggiarsi di un inadempimento ad essa attribuibile, per sottrarsi al sindacato giurisdizionale sui provvedimenti emessi. è presente la PEC dell’amministrazione destinataria e, in caso negativo, potrà reperirla nell’Indice IPA e validamente utilizzarla per la notificazione telematica, dandone atto in relata. La portata ‘dirompente’ di tale norma non pare ancora adeguatamente assorbita dal sistema processuale [13]. In caso di mancata comunicazione ai sensi del comma 12, le comunicazioni e notificazioni a cura della cancelleria si effettuano ai sensi dei commi 6 e 8 e le notificazioni ad istanza di parte si effettuano ai sensi dell’articolo 16-ter, comma 1-ter.”; 16 del DL 179/2012 prevede che “in caso di mancata comunicazione ai sensi del comma 12, le comunicazioni e notificazioni a cura della cancelleria si effettuano ai sensi dei commi 6 e 8 e le notificazioni ad istanza di parte si effettuano ai sensi dell’articolo 16-ter, comma 1-ter”. amministrazione pubblica. Avvocati, più semplici le notifiche pec alla Pubblica Amministrazione. 1-ter. si veda, in dottrina (oltre agli autori già in precedenza citati), F. De Leonardis, Cfr. 12 aprile 2018, n. 216) ha chiarito che nel caso in cui l’Amministrazione non abbia inserito un indirizzo PEC nell’elenco tenuto dal Ministero della giustizia, deve essere riconosciuto l’errore scusabile ex art. Eâ la strana situazione conseguente alla c.d. Contenuto trovato all'interno – Pagina 372Per cui, in assenza della novella in commento, sarebbe stato impedito avvalersi della notifica a mezzo della PEC, ... registro di protocollo e ne danno comunicazione al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, ... Più importanza al ruolo della PEC, il cui uso per la corrispondenza tra PA e professionisti o imprese viene favorito da nuove norme, ma anche rilevanti modifiche relative alle notifiche degli atti pubblici: vediamo cosa dice il Decreto Semplificazioni. La questione non ha carattere esclusivamente pratico: è ben vero che – in un’ottica strettamente prudenziale – il difensore può optare per la tradizionale notificazione cartacea [12] (in specie laddove non rinvenga il nominativo della P.A. Contenuto trovato all'interno – Pagina 893bis riguardano le modalità di notificazione via PEC da parte degli avvocati di atti non consistenti in documenti ... il difensore, il dipendente di cui si avvale la pubblica amministrazione per stare in giudizio personalmente, ... c) all’articolo 16-ter, comma 1-bis, le parole “del comma 1” sono sostituite dalle seguenti: “dei commi 1 e 1-ter” e dopo il comma 1-bisè aggiunto il seguente: “1-ter. n. 179/2012. Tale sanzione irredimibile, ove intesa in termini assoluti – come pare ritenere la giurisprudenza innanzi ricordata – è confliggente coi principi, sovrastanti l’ordinamento processuale, della strumentalità delle forme e della conservazione degli atti del processo. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. L’art. Un sistema processuale efficace e moderno chiede, in specie alla giurisprudenza, di essere portatrice sana di una linea esegetica conservativa [5], atta a distinguere i vizi equivalenti a meri formalismi (in relazione ai quali approntare soluzioni ragionevolmente ortopediche) da quelli ascrivibili a difetti sostanziali e non curabili (implicanti, solo questi ultimi, quale sanzione, l’estromissione dell’atto viziato dal processo). Contenuto trovato all'interno – Pagina 117getti che abbiano preventivamente dichiarato il proprio indirizzo PEC, le pubbliche amministrazioni utilizzano soltanto la ... Decorso tale termine, la pubblica amministrazione provvede sulla richiesta, accertata la ricezione della ... civ., sez. Occorre, inoltre, sottolineare che la molteplicità degli elenchi pubblici dei domicili digitali, oggi esistente, e la pluralità dei recapiti, stabiliti dalle singole amministrazione per le corrispondenze telematiche con i terzi, può facilmente indurre in errore il notificante o, comunque, rendere non agevole l’individuazione della specifica casella di posta elettronica da utilizzare per la trasmissione del ricorso alla controparte pubblica. VI, ord. Si vedano le decisioni n. 216 e 217 del 12 aprile 2018, in, La decisione è rispettosa dell’art. e di rimuovere gli ostacoli che, al contrario, lo rendono difficile». I riferimenti normativi che disciplinano la PEC si trovano nel DPR 68/2005 e nel DLGS 82/2005 detto anche "codice dell'amministrazione digitale", spesso abbreviato in CAD. Sarebbe quanto mai opportuno un intervento del legislatore volto ad accorpare in un unico elenco, valido per ogni tipo di notificazione, gli indirizzi forniti dalle autorità amministrative [64] che, come si è accennato, sono i soli soggetti a poter essere titolari di recapiti diversi a seconda del tipo di notificazione: del resto, unica è – ed è sempre stata – la sede legale degli enti pubblici, presso la quale è consentito effettuare la tradizionale notificazione in forma cartacea [65]. 16, il primo dei quali prevede che le notificazioni e comunicazioni ai soggetti per i quali la legge prescrive l’obbligo di munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata, che non hanno provveduto ad istituire o comunicare il predetto indirizzo, sono eseguite esclusivamente mediante deposito in cancelleria. III, sentenza 27 febbraio 2019, n. 1379; Id., sez. L’utilizzo della notifica via Pec può dunque avvenire solo tra coloro (inclusa la Pubblica Amministrazione) che si sono dotati per obbligo di un indirizzo Pec, i soggetti privati, invece, possono dotarsi di una casella di posta Pec, ma non hanno l’obbligo di consultarla, e non si applica la presunzione di conoscenza dell’atto o della comunicazione trasmessa tramite Pec. Contenuto trovato all'interno – Pagina 85La notifica a mezzo PEC alla PA ad un indirizzo non ricompreso nell'elenco del Ministero della Giustizia, casi pratici e orientamenti giurisprudenziali – 6.13. La notificazione per pubblici proclami. 6.1. 156, comma 3, c.p.c., e, nel processo amministrativo, dall’art. 366 del codice di procedura civile, quando la legge prevede che le notificazioni degli atti in materia civile al difensore siano eseguite, ad istanza di parte, presso la cancelleria dell’ufficio giudiziario, alla notificazione con le predette modalità può procedersi esclusivamente quando non sia possibile, per causa imputabile al destinatario, la notificazione presso l’indirizzo di posta elettronica certificata, risultante dagli elenchi di cui all’art. In particolare nella pronuncia 22 ottobre 2019, n. 7170, il massimo Organo della giustizia amministrativa ha confermato che, ai fini della notificazione del ricorso, è esclusa “ogni forma di equipollenza” degli indirizzi estratti dal registro tenuto dal Ministero della Giustizia, menzionando alcuni precedenti conformi[54]. III, 8 febbraio 2019, n. 3709 cit. 28 del D.L. Representative of the Direction and head of technology III, sent. Contenuto trovato all'interno – Pagina 64L'istituzione della casella di posta certificata, anche detta PEC, ha modificato sostanzialmente la procedura dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione e tra cittadini e aziende nei rapporti tra loro. L'art. St., sez. ISSN 2723-9195, Interdisciplinary Research Center on Public Administration. Elenco controinteressati. misure per favorire l’accesso ai servizi in rete della pubblica amministrazione da parte di cittadini e imprese: con l’art. - 3. il processo telematico - 4. 1. 13, comma 3, del medesimo d.p.c.m., anche per le comunicazioni di segreteria. Le suesposte osservazioni, svolte dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 7026/2018 [48], risultano difficilmente confutabili [49]. Anche di recente[53] il Consiglio di Stato ha ribadito che l’intimazione dell’amministrazione che ha emanato l’atto da impugnare è rituale solo se la notifica digitale del ricorso sia fatta ad indirizzo desunto dall’elenco tenuto dal Ministero della Giustizia. St., sez. per il giudizio di cassazione) impone la notificazione degli atti destinati a soggetti tenuti a «munirsi di un indirizzo di posta elettronica certificata» presso il medesimo indirizzo PEC appositamente «comunicato». 52, co. 2, c.p.a. Articolo 28 DL 76/2020 Contenuto trovato all'interno – Pagina 218315-bis prevede che alla notificazione di atti e di documenti da parte di organi delle pubbliche amministrazioni a soggetti ... 5 per un approfondimento sull'utilizzo della Posta elettronica certificata nei rapporti tra privati e PA. per le notifiche è consultabile esclusivamente dagli uffici giudiziari, dagli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti, e dagli avvocati e non va confuso con il sito www.indicepa.gov (Indice delle Pubbliche Amministrazioni) che pubblica anch'esso gli indirizzi PEC delle P.A. Sarebbe invero auspicabile il consolidarsi, senza tentennamenti, dell’orientamento ora considerato, propenso ad escludere, nelle vicende di cui si discute, la nullità (e financo la mera irregolarità sanabile) della notificazione effettuata ad un recapito digitale dell’amministrazione diverso da quello indicato nel ReGINdE. ci si è interrogati sul significato concreto da attribuirsi al «, Come si è già ricordato, in un’antecedente sentenza, sia pure in un, In senso conforme alla decisione ora ricordata si veda, tra le altre, Cons. Per il caso di costituzione in giudizio tramite propri dipendenti, le amministrazioni pubbliche possono altresì comunicare ulteriori indirizzi di posta elettronica certificata, riportati in una speciale sezione dello stesso elenco di cui al presente articolo e corrispondenti a specifiche aree organizzative omogenee, presso cui eleggono domicilio ai fini del giudizio. ; la sentenza è stata peraltro oggetto di una chiara presa di posizione del Consiglio Nazionale Forense con lettera del 5 marzo 2019 (reperibile sul sito dello stesso C.N.F. Le ragioni, di giustizia sostanziale, già illustrate in precedenza [50], inducono a ritenere corretta ed opportuna la prevalenza accordata in detta decisione ai canoni di autoresponsabilità, tutela dell’affidamento e leale collaborazione rispetto alle altre regole parimenti invocabili nella fattispecie, prime fra tutte i principi del raggiungimento dello scopo e di garanzia del contraddittorio. 6 ter del d. lgs. Sui connotati essenziali del processo telematico si veda R. Caponi, Lingua e processo. Gianluca Lanciano. 1-bis. Viene notificato un ricorso nei confronti di una pubblica amministrazione ma ad indirizzo PEC non corrispondente all’indirizzo presso il quale devono essere notificati a tale p.a. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. 76/2020 al comma 1 lettera c) stabilisce: DGR 472.2021 – Piano Strategico Vaccinazione anti Covid‐19 – Somministrazione dose addizionale e dose booster – Circolare Ministero Salute prot. per la ricezione delle notifiche di atti giudiziari. 16-ter d.l. Notificazione a mezzo pec degli atti amministrativi. Notifiche pec pubblica amministrazione L’indicepa o IPA è pubblico elenco valido per le notifiche ex L. 53/1994 se non sono presenti indirizzi nel PST. 6 del d.lgs. Friuli-Venezia Giulia, Trieste, sez. 111 Cost., e del principio della strumentalità delle forme, le regole processuali sono, o perlomeno dovrebbero essere, preordinate ad assicurare il rispetto di effettive garanzie difensive [63]. Contenuto trovato all'interno – Pagina 110Nell'ottica della progressiva informatizzazione dell'attività delle amministrazioni pubbliche, si collocano le recenti ... si prevede che tutte le comunicazioni effettuate mediante PEC equivalgano alla notifica a mezzo della posta. La giurisprudenza amministrativa ha inizialmente assunto un indirizzo rigorista, ritenendo che, ai fini della validità della notifica telematica di un atto processuale all’Amministrazione [29], dovesse utilizzarsi esclusivamente l’indirizzo PEC, inserito nell’elenco di cui all’art. AIGA: NOTIFICHE PEC ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, URGE UNA SOLUZIONE. 28 del DL 76/2020 prevede che “con provvedimento del responsabile dei sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia, da adottare nel termine di novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono dettate le specifiche tecniche per l’attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 16, comma 12, del decreto-legge n. 179 del 2012, come modificato dal presente articolo”. e al Registro delle P.A. Contenuto trovato all'interno – Pagina 521Notifica della cartella esattoriale con pec Il legislatore riformista con l'art. ... compensazione del debito iscritto a ruolo con il credito vantato nei confronti della pubblica amministrazione. 7. Notifica delle cartelle esattoriali ... Già da alcuni anni è entrato in vigore l’art. Notifica a mezzo pec alla PA: quali sono i pubblici elenchi utilizzabili. 17 bis del d.lgs. Così si legge nella Comunicazione n. 579/2017 dell’Ufficio Stampa della stessa Giustizia Amministrativa reperibile sull’omonimo sito internet, Si ricorda che il Consiglio di Stato, Sez. È di conseguenza esclusa la possibilità di notificare in proprio a mezzo pec a coloro che non hanno l’obbligo legale di dotarsi di un indirizzo pec e di renderlo pubblico. Il DL 76/2020, cosiddetto decreto “semplificazioni” (ma che è scritto talmente male da essere tutto tranne che “semplificante”) all’art. Proposta di modifica dell’art. Piemonte, Torino, sez. Il predetto Giudice riporta correttamente il thema decidendum all’imprescindibile rispetto dei principi di diritto di azione e di difesa, di buon andamento e di buona amministrazione, osservando che «incombe su tutti gli operatori pubblici il dovere di comportarsi in maniera da renderne agevole l’esercizio (il riferimento è al processo telematico, n.d.r.) 16, comma 12, d.l. Un avvocato che vuole fare una notifica a mezzo pec deve predisporre, in formato .pdf, il file che contiene l’atto da notificare (ad esempio, una citazione a giudizio); oltre a ciò, dovrà provvedere a scansionare la procura cartacea che gli è stata conferita dal cliente (operazione inutile nel caso in cui la procura sia stata sottoscritta digitalmente) e preparare una relata di notifica, sempre in formato .pdf, … Ad una condizione: nel registro PP.AA, situato nel portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia, non deve risultare presente l’indirizzo PEC della pubblica amministrazione … potrà utilizzare quello indicato nell’IPA. E’ La Pubblica Amministrazione quale soggetto obbligato a comunicare la PEC presso cui ricevere comunicazioni e notifiche 4. Maddalena. Home » Civile e procedura civile » Notifiche pec pubblica amministrazione agli indirizzi in IndicePA. 1, comma 2, del d.lgs. La giurisprudenza (C.g.a. n. 165/2001. 14, comma 6, Allegato A, del medesimo regolamento. n. 179 del 2012. 7, c. 5, del provvedimento, datato 16 aprile 2014, emesso dal responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della Giustizia e contenente «. 48, comma 2, CAD, la posta elettronica certificata è lo strumento che, per il destinatario, produce l’effetto conoscitivo della ricezione del documento informatico[60] allegato al messaggio PEC e, per il mittente, costituisce adempimento all’onere della notificazione, equivalente a quella eseguita a mezzo posta, ai sensi dell’art. ; Id., sez. È ideale nel caso di comunicazioni ufficiali e ripetitive dirette a molteplici destinatari. Ricerca PEC su IPA (Indice Pubbliche Amministrazioni), a cura dell'Agenzia per l'Italia digitale. 179/2012 [1]. Contenuto trovato all'internoEvoluzione e aggiornamento di una raccolta di appunti per gli operatori della P.A. Mario Canton. della violazione A quale indirizzo PEC al quale effettuare la notifica: • al recapito dichiarato al momento di accertamento dell'illecito. Ai sensi dell’art. Homepage > Le Notifiche degli Avvocati tramite PEC > I pubblici elenchi per le notifiche PEC. Palermo consolida l'indirizzo secondo cui ai fini della notifica telematica di un atto processuale ad una amministrazione pubblica, non è possibile utilizzare un qualsiasi indirizzo p.e.c. D’altra parte, in virtù dei criteri generali che governano il processo, la nullità dovrebbe essere l’extrema ratio, comminabile nei soli casi in cui sia espressamente prevista ex lege[51], e salva l’ipotesi di conservazione dell’atto che comunque abbia conseguito lo scopo al quale è preordinato ex art. 14, comma 2, del d.p.c.m. Contenuto trovato all'interno... delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'Economia e delle Finanze e per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione che dovrà stabilire le procedure per la notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni del Codice ... 16 ter d.l. che deve aver previamente aperto la casella e che con la pubblicazione ne assume la riferibilità . Ai sensi dell’art. 3. la disponibilità di un indirizzo PEC del destinatario tratto da pubblici elenchi. Indice IPA nuovamente valido per le notifiche a mezzo pec alle Pubbliche Amministrazioni. V, 2 settembre 2019, n. 6064, T.a.r. Data di pubblicazione su Amministrazione trasparente: 29 Luglio 2021. Le notifiche di atti giudiziari alle pubbliche amministrazioni a mezzo Pec Antonio Tallarida* Sommario: 1. orientamenti giurisprudenziali - 2. In caso di mancata comunicazione ai sensi del comma 12, le comunicazioni e notificazioni a cura della cancelleria si effettuano ai sensi dei commi 6 e 8 e le notificazioni ad istanza di parte si effettuano ai sensi dell’articolo 16-ter, comma 1-ter. n. 179/2012, nel testo risultante dalla modifica attuata con d.l. 20122 Milan – Italy, Registration with the Court of Milan number 77/2020 of 23/07/2020 Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, S.O. III, sentenza 29 dicembre 2017, n. 6178; Id., sentenza 20 gennaio 2016, n. 197; Cons. 22 giugno 2012, n. 83, ha soppresso quest’ultimo organismo istituendo, con le medesime funzioni, l’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) e ha affidato le attività di ‘centrale di committenza’ di DigitPA, per conto delle PA, alla Consip s.p.a. Appare utile rammentare che l’IPA era in origine contemplato dal citato articolo 16. +39 06 68851 (uffici) In ossequio ai principi del giusto processo, enucleati nell’art. L’IPA fu quindi equiparato agli elenchi pubblici dai quali poter acquisire gli indirizzi PEC validi per le notifiche telematiche dall’art. 16 ter. T.a.r. Gli avvocati, in assenza di indirizzo pec della pubblica amministrazione reperibile tramite https://pst.giustizia.it, potranno effettuare le notificazioni ai sensi dell’articolo 16-ter, comma 1-ter del DL 179/2012, comma anch’esso appena introdotto dall’art. 28, comma 1, lett. a) all’articolo 16, comma 12, al primo periodo, le parole “entro il 30 novembre 2014” sono soppresse e, in fine, sono aggiunti i seguenti periodi: “Con le medesime modalità, le amministrazioni pubbliche possono comunicare altresì gli indirizzi di posta elettronica certificata di propri organi o articolazioni, anche territoriali, presso cui eseguire le comunicazioni o notificazioni per via telematica nel caso in cui sia stabilito presso questi l’obbligo di notifica degli atti introduttivi di giudizio in relazione a specifiche materie ovvero in caso di autonoma capacità o legittimazione processuale. 16 l. n. 2 del 2009, limitatamente al comma 6, che riguarda il solo registro delle imprese. online dal 2005. La trascuratezza in parola – a stretto rigore – inibisce, in termini concreti, alla parte privata la notificazione informatica a favore di quella cartacea, di per sé disagevole e onerosa, nonché possibile fonte di imperfezioni formali all’atto della successiva inclusione nel modulo di deposito telematico; la suddetta mancanza, poi, è comunque e di per sé rappresentativa di una condotta antigiuridica, lesiva dei principi di trasparenza, buona fede e buon andamento [42]. Non solo; la notificazione dovrebbe essere ritenuta valida ed efficace anche nel caso in cui l’errore nella individuazione del corretto domicilio digitale non sia stato indotto dal comportamento dell’amministrazione, che abbia colpevolmente trascurato di fornire al Ministero l’indirizzo pec, valido per la notificazione, in via telematica, degli atti giudiziari. ), e l’informazione con valore legale sui precedenti penali, per i cittadini di altro Stato membro (art. Art. 179/2012, a comunicare il proprio indirizzo pec valido per le notifiche telematiche; 2. Avvertenza: L'elenco PEC della P.A. Le considerazioni innanzi prospettate sono intrinsecamente coerenti con la posizione prevalente assunta dalla giurisprudenza amministrativa con riguardo, in generale, alle violazioni delle regole tecniche del PAT: queste ultime – secondo l’opinione più diffusa – non comportano la nullità dell’atto ma la sua irregolarità, sanabile entro il termine perentorio concesso dal giudice [61]. 149 bis del Codice di procedura civile; L’art. 16 sexies del d.l. A questo proposito, tuttavia, occorre segnalare la mancanza allo stato di un’univoca enunciazione dei presupposti logico-giuridici, che sostengono la prospettazione, nei casi qui in discorso, dell’errore scusabile e della correlativa rimessione in termini (che peraltro sfocia nell’onere per il ricorrente di notificare l’atto con modalità tradizionale). 2 novembre 2005, recante le regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata. Con le medesime modalità, le amministrazioni pubbliche possono comunicare altresì gli indirizzi di posta elettronica certificata di propri organi o articolazioni, anche territoriali, presso cui eseguire le comunicazioni o notificazioni per via telematica nel caso in cui sia stabilito presso questi l’obbligo di notifica degli atti introduttivi di giudizio in relazione a specifiche materie ovvero in caso di autonoma capacità o legittimazione processuale. Nell’attesa dell’intervento risolutivo sopra auspicato, si spera che la giurisprudenza giunga ad elaborare indirizzi ‘conservativi e sostanzialistici’ unanimi, capaci di orientare, con direttive chiare ed inequivocabili, l’operatore del diritto. La riforma digitale del processo amministrativo è stata attuata con una serie di interventi legislativi, stratificati, incidenti sul preesistente impianto del Codice del Processo amministrativo (d.lgs. Ciononostante per molti Giudici le Amministrazioni sono esenti da colpe e, non essendo l’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) considerabile pubblico elenco ai fini della valida notificazione di atti via pec, sono nulle (con rilevabilità d’ufficio) – e possono essere rinnovate senza autorizzazione del giudice – le notificazioni in via telematica ad una P.A. Fermo restando quanto previsto dal Regio Decreto 30 ottobre 1933, n. 1611 in materia di rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato, in caso di mancata indicazione nel elenco di cui all’articolo 16, comma 12, la notificazione alle pubbliche amministrazioni degli atti in materia civile, penale, amministrativa, contabile e stragiudiziale è validamente effettuata, a tutti gli effetti, al domicilio digitale indicato nell’elenco previsto dall’articolo 6-ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e, ove nel predetto elenco risultino indicati, per la stessa amministrazione pubblica, più domicili digitali, la notificazione è effettuata presso l’indirizzo di posta elettronica certificata primario indicato, secondo le previsioni delle Linee guida di AgID, nella sezione ente dell’amministrazione pubblica destinataria. 479 c.p.c., una volta ottenuto il titolo, il difensore della parte vittoriosa, prima di avviare l'esecuzione forzata, è tenuto alla notificazione del titolo (in forma esecutiva) e del precetto alla parte personalmente. impone di considerare, quale tema prioritario, l’identificazione dell’indirizzo di posta certificata da utilizzare per la notifica del ricorso all’amministrazione che ha emanato il provvedimento che si intende impugnare. Dr. Avv. Nel caso in cui sussista l’obbligo di notifica degli atti introduttivi di giudizio in relazione a specifiche materie presso organi o articolazioni, anche territoriali, delle pubbliche amministrazioni, la notificazione può essere eseguita all’indirizzo di posta elettronica certificata espressamente indicato nell’elenco di cui all’articolo 6-ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, per detti organi o articolazioni.”. 179/2012, ma, in seguito alla modifica ad opera del d.l. La novella (fatto salvo quanto disposto dall’art. Giuseppe Marino . III, 13 luglio 2017 n. 1842, in, Anche di recente la Cassazione ha confermato di ritenere nulla la notifica telematica ad un indirizzo diverso da quello risultante dal ReGIndE; così Cass. La questione, all’evidenza, vale anche reciprocamente per l’indirizzo di posta elettronica certificata di spedizione degli atti telematici. 18 ottobre 2012, n. 179. della p.a., pur ricavabile dall'elenco disponibile nel sito iPA piuttosto che dal sito dell'amministrazione stessa. 09/06/2017 n. 14523; Tribunale Palermo, decr. 13. Contenuto trovato all'interno – Pagina 17... della notificazione a mezzo PEC e solo in caso di impossibilità a mezzo fax e, nell'impossibilità di tale mezzo, ... protocollo d'intesa tra il Ministro della pubblica amministrazione e l'innovazione e il Ministro della giustizia, ... che la notifica era avvenuta in via telematica ad un indirizzo PEC estratto dall’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (cd. VI, 13 dicembre 2017, n. 5891, cit. 16, comma 12, del menzionato d.l. 16 ter si limita a richiamare l’art. Tra le diverse opinioni espresse in argomento appare maggiormente persuasiva quella propensa ad affermare, almeno in via di principio, l’incondizionata validità ed efficacia della notificazione paperless a domicilio digitale tratto (anche) dall’Indice PA. III, sentenza 5 febbraio 2018, n. 744, in. In seguito alla consegna di una fattura da parte di SdI a una Pubblica Amministrazione, quest’ultima ha tempo 15 giorni per restituire una risposta di accettazione o rifiuto. Stato, sez. Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 7170/2019 pubblicata il 22.10.2019, in tema di notifica a mezzo PEC alle Pubbliche Amministrazioni, ha ribadito che la PEC da utilizzare per la rituale notifica del ricorso è quella tratta dall’elenco tenuto dal Ministero della Giustizia, di cui all’art. 2014, 3061, in cui si evidenziano le difficolta interpretative «, Cfr. Ai sensi del suddetto comma 12, dell’art. Si reputa quindi preferibile focalizzare l’attenzione sull’inadempimento della P.A., la quale ha contravvenuto all’obbligo di rendere pubblico l’indirizzo digitale specificamente destinato alla ricezione degli atti giudiziari, e, al contempo, ha violato i doveri di correttezza, trasparenza e leale collaborazione. Semplificando, quantomeno nell’enunciazione delle situazioni che possono avere profili di criticità rispetto alla notificazione ad indirizzo digitale della P.A., le deviazioni dall’ipotesi di notificazione a recapito estratto dall’elenco ministeriale, possono essere ricondotte alle seguenti situazioni: o la notificazione a indirizzo diverso da quello risultante dal ReGINdE è stata fatta, nonostante la comunicazione da parte dell’Amministrazione agli uffici del Ministero e l’inserimento nel predetto registro; oppure è stato utilizzato un contatto digitale certificato reso pubblico dalla P.A., la quale però non ha provveduto all’obbligo anzidetto.
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